sabato 19 novembre 2016, ore 21

La Bottega del Caffè

di Carlo Goldoni

con Alberto Giusta, Federico Vanni, Massimo Brizi, Aldo Ottobrino, Mariella Speranza, Cristina Pasino, Sara Cianfriglia

regia Antonio Zavatteri

scene e costumi Laura Benzi

luci Sandro Sussi

produzione Teatro De Gli Incamminati/Compagnia Gank

Il caffettiere Ridolfo prende a cuore sia la sorte di Eugenio, che da tempo frequenta assiduamente la casa da gioco di Pandolfo, sia quella di sua moglie Vittoria, che cerca invano di farlo recedere da quel vizio. Ma come sempre Goldoni crea intorno al nucleo principale un affresco composito e colorato, nel quale trovano bella collocazione anche la torinese Placida che, travestita da pellegrina, va in cerca del marito Flaminio, e il nobile e prepotente don Marzio, napoletano ambiguo e chiacchierone, che prova piacere nel frapporre ostacoli a chiunque si presenti al suo cospetto. Goldoni trova modo ancora una volta di accompagnare gli spettatori lungo il contraddittorio sentiero dei sentimenti umani, raccontando insieme il Teatro e il Mondo, in questo caso entrambi raccolti intorno a tre botteghe: «quella di mezzo ad uso di caffè; quella alla diritta, di parrucchiere e barbiere; quella alla sinistra ad uso di giuoco, o sia di biscazza». La sfida è stata quella di rifuggire le forme stereotipate della commedia settecentesca, tenendo conto dell’imprescindibile arte e leggerezza goldoniana. E continuare la nostra ricerca legata all’idea di un teatro che spende grande attenzione nei confronti del “gioco attoriale” e di una relazione viva tra gli interpreti.