DONNA, COME TI CHIAMI?

DA BRECHT, POLITKOVSKAJA, SZYMBORSKA, WESKER

Venerdì 7 e sabato 8 marzo ore 21
Domenica 9 marzo ore 16,30

Teatro GB Viotti, C.so Massimo Montano 29, Fontanetto Po

con Marinella Debernardi e Luca Brancato
Regia e drammaturgia Giovanni Mongiano

Elaborazione videografica Massimo Fonsatti
Scenografia Maria Giulia Alemanno
Assistente alla regia Paola Vigna
Fotografie Valentina Giammarinaro
Produzione TeatroLieve - Bottega d'arte

Donne. Donne discriminate, emarginate, donne che combattono. Donne umiliate, stuprate, ammazzate. Donne che non si arrendono. Donne forti, coraggiose, intelligenti, orgogliose.
Donne non rieducabili, donne abbandonate al proprio destino, donne oltraggiate per la loro diversità, che si rifiutano di soccombere alla follia di una società che s'inventa gli espedienti più subdoli per perseguitarle, ignorarle, ghettizzarle. Nelle cornice di alcune straordinarie poesie di Wislawa Szymborska, incontriamo "La moglie ebrea" di Bertolt Brecht, amara riflessione sulla decomposizione degli affetti più cari a causa di motivi razziali, passando attraverso le donne contemporanee di Arnold Wesker, qui riunite in un solo emblematico personaggio, ricostruito nell'atto unico "Due lettere", per infine rendere omaggio al sacrificio di una donna eroica, Anna Politkovskaja, usando le parole dei suoi reportage e gli interrogatori dei suoi aguzzini, fino al terribile e non inatteso epilogo.